Sana, fermati in Pakistan il padre, il fratello e uno zio

206

Svolta sul caso di Sana Cheema la 25 enne residente a Brescia, morta in Pakistan, suo paese d’origine. Tre persone risultano indagate in Pakistan con l’accusa di omicidio e sepoltura senza autorizzazione. Sono il padre, un fratello e uno zio della ragazza. I tre sono stati arrestati dalla polizia. La procura ha disposto il sequestro della tomba di Sana e l’autopsia. A Brescia alcuni connazionali ripetono da giorni che la giovane sarebbe stata uccisa perché non accettava il matrimonio combinato dalla famiglia. Secondo i parenti invece sarebbe morta per un malore

 

Commenti FB

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.