Per quanto riguarda la candidatura di Milano alle Olimpiadi invernali del 2026, “il nostro è stato un semi passo, nel senso che al Coni ho scritto che qualora il nuovo governo e Coni fossero interessati alla candidatura di Milano, Milano la può considerare”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala a margine di un incontro alla Confcommercio. Sala ha però ribadito che “Milano non può metterci un euro, il progetto deve essere finanziato, se ci sono queste condizioni lo consideriamo”. Quindi “non ad ogni costo, ma le olimpiadi possono essere un’opportunità”.
“Non è eccessiva prudenza – ha proseguito Sala intervistato dal presidente Carlo Sangalli – ma ci vuole un governo che sia convinto e che investa in qualcosa che rimane: è chiaro che un grande palazzetto dello sport che manca a Milano sarebbe utile, o un villaggio olimpico che si ripensi poi come residenza per studenti sarebbe utile. Il governo dovrà decidere qual è la candidatura più forte”. Sulle tempistiche secondo il sindaco bisognerebbe decidere entro l’estate, “i tempi sono maturi. Torino ha già un comitato promotore ma io non voglio farlo se non ho la certezza”, ha concluso.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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