Moratti, preghiere e applauso chiudono i funerali

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L'arrivo del feretro accompagnato dalla famiglia Moratti, tra cui la moglie Letizia, ex sindaco di Milano (Foto Omnimilano)

Un lungo applauso e le preghiere hanno chiuso la cerimonia funebre di Gian Marco Moratti, morto ieri a 81 anni. Un funerale celebrato da sei sacerdoti nella Basilica di San Carlo al Corso, a pochi passi dall’abitazione del presidente della Saras, che sarà seguita nel pomeriggio dalla tumulazione a San Patrignano, comunità per il recupero di tossicodipendenti in provincia di Rimini, della quale Moratti fu grande sostenitore insieme alla moglie Letizia.

L’arrivo del feretro accompagnato dalla famiglia Moratti, tra cui la moglie Letizia, ex sindaco di Milano (Foto Omnimilano)

 

“Oggi a ‘Sanpa’ salirai in paradiso a fianco dell’Arcangelo Gabriele. Letizia, che ti è sempre stata vicino, è sempre con te, e qui sulla terra intanto c’è un piccolo Gian Marco che inizia a giocare a calcio in un corridoio” ha detto dall’altare il figlio Angelo. In prima fila, accanto all’ex sindaco di Milano, lo hanno ascoltato i fratelli di primo e secondo letto Francesca, Gilda e Gabriele.

I giovani dell’Inter ai funerali (Foto Omnimilano)

Parenti e amici hanno quindi salutato i famigliari più stretti dell’imprenditore all’interno della chiesa. Nessuna dichiarazione all’uscita, ma solo abbracci e commozione dei tanti presenti, tra i quali anche l’ex calciatore e dirigente dell’Inter Ivan Cordoba e l’imprenditore e presidente del Torino Urbano Cairo. Hanno partecipato alla cerimonia, tra gli altri, Paolo Scaroni ex ad di Eni ed Enel, Gianfelice Facchetti figlio di Giacinto, una delegazione della primavera dell’Inter con l’allenatore Stefano Vecchi, Marco Branca ex attaccante e dirigente nerazzurro, Lapo Elkann, Paolo Berlusconi, Roberto Maroni, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente del Coni Giovanni Malagò, l’ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni, il presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera con la moglie Afef, il presidente della Triennale Stefano Boeri, l’ex giocatore e dirigente dell’Inter mEsteban Cambiasso e l’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini. La notizia della scomparsa di uno dei più famosi imprenditori milanesi ha fatto il giro della citta’  ieri mattina e fin da subito il servizio necrologi del Corriere  della Sera e’ stato sommerso di richieste.  Le tre pagine che ricoprono sul  giornale di oggi non sono bastate e il Corriere avvisa in una  nota che non ha potuto pubblicare tutti quelli giunti fino e  oltre la chiusura del giornale in via Solferino.

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