A 7 anni dalla loro ultima tappa milanese, i MADNESS tornano in Italia con due concerti imperdibili per presentare “Can’t Touch Us Now”, l’ultimo album uscito lo scorso anno per Universal. Le date italiane saranno proprio quelle d’apertura del nuovo tour!

MADNESS in Italy 2017

Special Guest: Giuda

Sabato 28 OTTOBRE @ Live Club – Trezzo sull’Adda (MILANO)

Apertura porte ore 20

Inizio concerti ore 22

Posto unico in piedi: € 35,00 + prev. / € 40,00 in cassa la sera del concerto

Domenica 29 OTTOBRE @ Gran Teatro Geox – PADOVA

Apertura porte ore 19

Inizio concerti ore 21

Posto unico in piedi: € 35,00 + prev.

Tribuna numerata: € 45,00 + prev.

I biglietti – rigorosamente nominali (per cui l’accesso potrà essere negato in assenza di un valido documento d’identità) e con un limite di acquisto di 4 a persona – sono già in prevendita sul circuito ufficiale Ticketone (online e punti vendita). Diffidate dai canali di vendita non ufficiali!

Per chi dovesse effettuare la procedura di cambio nominativo, in tutti i casi per accedere al concerto (sia se già in possesso di biglietto cartaceo, sia che il titolo d’accesso debba essere ritirato sul luogo dell’evento) il nuovo intestatario del biglietto dovrà presentarsi in cassa, presso lo sportello dedicato, con il biglietto originale, il proprio documento d’identità e la ricevuta di cambio nominativo inviata via email all’utente una volta che la richiesta è stata confermata.

“Can’t Touch Us Now” è solo l’ultimo tassello di anni entusiasmanti per i Madness: registrato in solo tre settimane nei Toe Rag Studios, è prodotto da Clive Langer – artefice dei picchi più alti della carriera dei Madness sin dai giorni dell’epocale debutto “one Step Beyond” targato 1979 – e da Liam Watson, vincitore di un Grammy per il suo lavoro su “Elephant” dei White Stripes. Tracce come “Mr Apples”, “Mumbo Jumbo”,Blackbird” e la stessa “Can’t Touch Us Now riescono a cogliere appieno la combinazione di pop, reggae e soul che ha reso inimitabile la band. Come spesso accade negli album più riusciti dei Madness, i testi sono uno spaccato della realtà londinese in chiave umoristica.

In arrivo a Novembre Full House, la raccolta con i singoli di maggior successo riproposti in ordine cronologico. Ben più che un semplice best of, contenente ben 42 canzoni tra quelle che hanno reso i Madness un orgoglio nazionale britannico e una delle band inglesi più amate nel mondo. Si rivive quel 1979 con “The Prince e One Step Beyond”, e si conclude con “Another Version Of Me” del 2017, passando attraverso alcuni grandi classici come “Our House” e “It Must Be Love.

I Madness si formano nel quartiere londinese di Camden nel 1976 e la matrice ska revival del loro sound, oltre alla loro immagine molto incisiva, conquista da subito il grande pubblico. Da allora hanno inciso 14 album (inclusi 2 live), piazzato 15 singoli nella Top 10 inglese e venduto milioni di copie. Il sestetto mantiene tutt’oggi la formazione classica, capitanata dal chitarrista, cantante e principale compositore della band, Chris “Chrissy Boy” Foreman.

 

 

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