Questa mattina, 6 aprile, è stata inaugurata la terza edizione della Fiera dei Mestieri. Sul Sentierone di Bergamo, nel centro di città bassa, anche quest’anno i centri di formazione e le scuole professionali del territorio insieme ai veterani artigiani si mettono in vetrina dimostrando il proprio saper fare.

Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Provincia Matteo Rossi, il direttore di Confartigianato Bergamo Stefano Maroni, la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Patrizia Graziani e per la Diocesi Don Cristiano Re.

Con il solito entusiasmo dei ragazzi, insegnati, maestri artigiani e del numeroso pubblico che è accorso al taglio del nastro si è quindi aperta questa edizione che nei prossimi cinque giorni promette divertimento e interessanti novità per quanti vorranno visitare stand e laboratori allestiti.

1.200 sono i ragazzi che torneranno negli stand, secondo la propria area di specializzazione, 29 le istituzioni formative bergamasche accreditate coinvolte nell’attività della Fiera e 7 le istituzioni scolastiche, 68 i ragazzi che si troveranno negli stand in alternanza scuola lavoro, novità di quest’anno 40 gli eventi suddivisi nei cinque giorni, tutti costruiti e proposti dagli stessi ragazzi oltre a seminari e momenti di di riflessione e approfondimento sui temi del lavoro e del futuro delle professioni.

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati