Le indagini della Procura di Reggio Calabria formulano accuse molto gravi, a cui dovranno rispondere i diretti interessati per i fatti a loro contestati – dichiara Fausto Vasta, presidente di AGO, Associazione Grossisti Ortofrutticoli in merito agli avvenimenti odierni – ci auguriamo che venga fatta chiarezza al più presto.”

Resta il fatto, però, che è sbagliato generalizzare queste accuse e criminalizzare gli operatori e i lavoratori, circa 8.000 persone, che quotidianamente lavorano duramente all’Ortomercato, in situazioni non certo ottimali per le note carenze infrastrutturali, e per la distribuzione di un’eccellenza nazionale.

L’Associazione Grossisti Ortomercato è sempre stata in prima linea, fornendo la piena collaborazione, partecipando ad incontri e firmando accordi con tutte le Istituzioni e soggetti coinvolti nella gestione della struttura. Gli operatori si sono sempre impegnati  per difendere la legalità e la sicurezza e per contrastare il malaffare e il lavoro nero nell’Ortomercato, battendosi anche  per maggiori controlli sulla provenienza delle merci, in modo da garantire la tracciabilità e la migliore qualità dei prodotti.

Vista la situazione odierna – ha concluso Vasta – resta ancora più urgente dare piena operatività al Protocollo firmato in Prefettura nell’ottobre del 2015”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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