“Milano è una città virtuosa perché ha una rete di associazioni che si occupano dei senza tetto e dei bisognosi e questa è una missione importante perché non è facile andare dalle persone, parlarci, convincerle o semplicemente indicare loro la strada per avere un letto caldo. È storico il problema per cui non è sempre gradito l’andare in dormitori pubblici, per cui credo che l’apertura di qualche stazione della metropolitana possa essere di aiuto per evitare di lasciare al freddo delle persone durante la notte”. Lo ha detto il senatore milanese del PD Franco Mirabelli alla trasmissione “Pane al Pane” in onda su Radio Lombardia.

“Abbiamo una rete di privato sociale, volontariato e associazioni che fanno un lavoro straordinario e il Comune fa la parte mettendo a disposizione le strutture. Oggi siamo in grado, anche dal punto di vista dei pasti, di assistere tante persone e la politica deve creare le condizioni affinché chi si occupa di questo possa lavorare al meglio e avere il supporto necessario. Su questo fronte, c’è molto da fare per la politica per riuscire a ridurre le lunghe code davanti alle mense dei poveri”, ha concluso Mirabelli.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati