L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha inviato, questa mattina, al ministro della Salute Beatrice Lorenzin una lettera di richiesta di
revoca del diniego alla deroga per la chiusura dei punti nascita presentata da Regione Lombardia.
“Abbiamo appreso dalla stampa – si legge nel documento – il cambio di orientamento del suo dicastero in merito al diniego alla deroga alla chiusura dei punti nascita presentata da Regione Lombardia. Lo scorso giugno abbiamo fornito la relazione inerente la richiesta di deroga dei Punti Nascita ai sensi
dell’art. 1 del DM 11.11.2015, corredata dalle rispettive istanze di deroga delle Strutture sanitarie, sedi di Punti Nascita con parti > a 500/anno, per i quali abbiamo fatto richiesta di deroga alla chiusura”.
“La documentazione – prosegue la nota – riportava le specifiche motivazioni riguardanti ciascun punto nascita, le progettualita’ al fine di migliorarne le performance e check list per la verifica degli standard. Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna richiesta di integrazione alla documentazione presentata, sulla
base di eventuali rilievi da parte di codesto Ministero. Ritenevamo quindi esaustivi i documenti gia’ in vostro possesso”.
“Con la presente chiedo, quindi – conclude la missiva -, la sospensione della non accoglibilita’ della richiesta di deroga per i Punti Nascita di Piario, Angera, Broni Stradella, Gravedona o Chiavenna e Casalmaggiore, formalizzata con nota dal Ministero Salute Direzione Generale Della Programmazione
Sanitaria, in data 9/12/2016. Siamo pronti, quindi, a fornire la eventuale documentazione necessaria al fine di una nuova valutazione della richiesta di deroga e disponibili a fissare un incontro il prima possibile per confrontarci sulla questione”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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