La Ss 36   all’altezza di Annone dove venerdì è crollato il cavalcavia resta chiusa al traffico. Il crollo ha provocato un morto e diversi feriti.  I vigili del fuoco hanno lavorato per ore,  per rimuovere il tir caduto dal ponte e quanto resta del cavalcavia.

Intanto è polemica. Provincia di Lecco e Anas si rimpallano le responsabilità. Sul caso è stata aperta un’inchiesta.  Secondo quanto ricostruito finora, dopo le segnalazioni di un’automobilista che ha visto calcinacci cadere dal cavalcavia nel primo pomeriggio di venerdì, un cantoniere dell’Anas è stato inviato sul posto e ha transennato una corsia. Ha poi chiesto alla Provincia di Lecco, competente per il tratto di strada provinciale , di chiudere il cavalcavia. Dall’ente avrebbero  dato l’ok  ma avrebbero atteso l’autorizzazione ufficiale. Nel frattempo e mentre un dirigente provinciale si stava portando  sul posto per un sopralluogo, il cavalcavia è crollato

 

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