“E’ un pezzo unico, del 1936, che abbiamo voluto valorizzare dato che e’ di Regione Lombardia. L’obiettivo e’ attirare attenzione su un bene culturale che e’ stato per alcuni anni un po’ dimenticato”.
Lo ha detto l’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie Cristina Cappellini, intervenendo all’arrivo dello storico ‘Cinemobile sonoro’ che, dopo il
passaggio in Citta’ di Lombardia, verra’ definitivamente collocato presso il Museo interattivo del cinema Mic) nell’edificio 14 del complesso ex Manifattura Tabacchi di Milano, in Viale Fulvio Testi 121, dove ha sede la Fondazione
Cineteca Italiana.

L'assessore alle Culture, Identita' e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini, questa mattina, sullo storico 'Cinemobile sonoro', di proprieta' regionale, che verra' poi collocato presso il Museo interattivo del cinema (Mic) all'ex Manifattura Tabacchi di viale Fulvio Testi a Milano.
L’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini, questa mattina, sullo storico ‘Cinemobile sonoro’, di proprieta’ regionale, che verra’ poi collocato presso il Museo interattivo del cinema (Mic) all’ex Manifattura Tabacchi di viale Fulvio Testi a Milano.

Il ‘Cinemobile Sonoro Fiat 618, e’ stato costruito nel 1936 su carrozzeria Viberti. Fu dell’Istituto Nazionale Luce ed e’ stato protagonista di una serie di eventi e di passaggi storici ricostruiti dal Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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