Su richiesta del Comune di Milano, la Casa della carità ha aperto le porte a 58 profughi. Da lunedì notte nella sede di via Brambilla 10 sono accolti uomini, donne e bambini, tra cui alcuni minori non accompagnati, provenienti da Eritrea, Siria, Afghanistan, Somalia ed Egitto.
Spiega il presidente della Fondazione, don Virginio Colmegna: “Abbiamo messo a disposizione il nostro auditorium, come tante altre volte in passato è successo, essendo già tutti occupati gli altri posti disponibili in Casa della carità. L’abbiamo fatto per evitare che tanti bambini e tante famiglie dormissero per strada”.

Tutti i profughi accolti saranno seguiti da mediatori culturali, medici e avvocati e usufruiranno di tutte le strutture della Casa. Nello spirito della Fondazione, l’accoglienza ai profughi sarà del tutto gratuita: per far fronte ai costi dell’iniziativa, che non prevede alcun stanziamento di fondi pubblici, è stata lanciata una raccolta fondi straordinaria cui tutti potranno aderire collegandosi al sito www.casadellacarita.org.

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