“RISE”, la nuova canzone scritta e composta da KATY PERRY per le Olimpiadi di Rio è disponibile da oggi in esclusiva per lo streaming  (http://smarturl.it/KPriseAM) e per il download (http://smarturl.it/KPrise) su Apple.

Katy Perry  ha scritto un messaggio di speranza, un inno alla perseveranza, alla trasformazione, al convincimento, come si può leggere dal testo riportato sotto.

L’emittente televisiva americana NBC utilizzerà “Rise” durante le trasmissioni per le Olimpiadi di Rio 2016 inclusa la cerimonia di apertura.

KATY PERRY ha dichiarato: “Questa è una canzone che ha fermentato dentro di me per anni e finalmente è venuta a galla. Sono stata ispirata a finire il brano ora, più che per il mio prossimo album, perché oggi più che mai c’è bisogno che il mondo sia unito”. Prosegue la cantante: “So che insieme possiamo rinascere dalla paura, nel nostro paese e in tutto il mondo. Non riesco a pensare ad un esempio migliore che non le Olimpiadi dove gli atleti, con le loro paure e il loro impegno, si ritrovano per ricordarci che insieme possiamo risolvere, superare tutto. Spero che questa canzone possa essere di ispirazione per curare, unirci e crescere insieme”.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteNizza, il cordoglio di Maroni. “Europa sveglia”
Articolo successivoNizza, i milanesi in solidarietà al consolato francese
Luca Levati
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati