Sono circolate ieri notizie poco confortanti sullo stato di salute di BRET MICHAELS, già cantante dei POISON e ancora attivo come artista solista… Si diceva che Bret fosse stato ricoverato in ospedale d’urgenza in stato di coma… Un falso allarme per fortuna che però, prima di essere rimosso da molti siti, ha fatto il giro del web in pochi minuti, visto lo stillicidio di pessime notizie che hanno colpito il mondo del rock negli ultimi mesi e non da ultimo i non indifferenti problemi di salute che hanno comunque portato Bret fuori e dentro dagli ospedali con una certa frequenza ultimamente: appendicectomia, intervento chirurgico ai reni, ipoglicemia e disturbi vari legati al diabete di cui soffre da sempre (qualche volta gli ha causato perfino malori sul palco) e addirittura un’emorragia cerebrale, il tutto nel giro di pochi anni

Chi ha diffuso la falsa notizia (anche questo spesso accade con i personaggi di fama internazionale) sapeva insomma di andare a toccare un personaggio che potesse essere un facile bersaglio, con tanto di diffusione immediata…

Tutto ok, per fortuna! Il tour americano di Bret Michaels “The Party Starts Now 2016” continua dunque a gonfie vele e sono confermate tutte le date fissate fino a metà Settembre.

Bret Michaels Tour 2016

Mentre i suoi ex compagni (Rikki Rockett, Bobby Dall e C.C. DeVille), stanchi di aspettare la reunion dei Poison (l’ultima risale al 2012 con il “Rock Of Ages Tour” insieme a Lita Ford e Def Leppard) si sono uniti sotto il monicker di THE SPECIAL GUESTS con il cantante Brandon Gibbs (CHEAP THRILL), Bret si è detto possibilista per un nuovo ritorno durante una recente intervista con il Sun Herald: “Quando arriverà il momento giusto, senza dubbio torneremo insieme”.

E in radio con Eddie Trunk ha aggiunto: “Al 1000% faremo ancora qualcosa insieme, loro sono come fratelli per me, ne abbiamo combinate tante insieme ma c’è ancora altrettanto che potremmo fare… Però dobbiamo essere noi, i quattro originali, e al momento Rikki deve pensare prima di tutto alla sua salute e alla sua famiglia. Si sta curando e grazie a Dio e ai medici che lo stanno assistendo, è un combattente, io tifo per lui… Abbiamo avuto i nostri screzi in passato ma non io non sarò mai uno di quelli che portano rancore, non è nella mia indole… e per di più di problemi di salute ne so qualcosa! Ora Rikki deve solo pensare a se stesso e a guarire. Sarò eternamente riconoscente a chi mi ha regalato la carriera che ho, parlo dei miei compagni come dei nostri fans, non dimentico nessun singolo minuto passato insieme e so che avremo un nuovo futuro. Sono certo che prima o poi torneremo insieme, anche se… beh non ho ancora una data precisa sulla carta… se però non dovesse accadere, beh quello resterà per sempre il viaggio più memorabile della mia vita!”.


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Al di là però di tante belle parole e una manciata di sporadiche apparizioni della band in show privati o di rappresentanza come l’Indy 500 Miller Lite Carb Day nel 2013, sembra evidente che Michaels preferisca portare avanti il suo rock & country crossover da solista (ha collaborato anche con il famoso compositore da Grammy, Luke Laird per il nuovo singolo “Girls On Bars”) e non si pronuncia mai in maniera netta e decisa su un ritorno in sala d’incisione con i Poison, con conseguente tour. Paradossalmente poi il più pressante sull’argomento è proprio il batterista Rikki Rockett, cui la scorsa estate è stato diagnosticato un tumore alla base della lingua, che lo ha costretto a sottoporsi ad un’intensiva chemioterapia di ben 35 cicli: “In tutta sincerità, al di là di tutto, non credo che Bret voglia tornare con noi… i Poison però sono anche la mia band e non io voglio gettare nel cesso 30 anni di carriera! Sento che devo fare qualcosa prima che sia troppo tardi ma più che insistere e far valere le nostre ragioni, e quelle dei fans, non posso fare. Entro fine 2016 comunque dovremo prendere una decisione definitiva! Io nonostante la malattia sono pronto, anzi proprio tornare a lavorare con i Poison sarebbe per me la migliore cura. E’ troppo frustrante per me vivere senza i Poison…”.

…E gli Special Guests?

“Io voglio tornare in pista! Fare musica nuova, partire in tour… perciò mi sono detto: Rikki devi muovere il culo!! Ci hanno offerto dei concerti – ad esempio il pre party della Monster Of Rock Cruise in America – che Bret non era interessato a fare, ma noi sì! Abbiamo ingaggiato Brandon che è perfetto per questo ruolo, anche se non fa il verso a Bret… nessuno glielo ha chiesto infatti e nessuno lo vorrebbe, né lui né innanzitutto i fans. Infatti non ci chiamiamo Poison anche se il genere e il repertorio sono quelli. Però i fans hanno piacere di vederci suonare e noi vogliamo suonare, quindi ci siamo detti: perché no?! Per il futuro si vedrà, ci hanno fatto proposte interessanti e per il momento ci teniamo in allenamento così, visto che nell’immediato non abbiamo alternative, ma noi ci ostiniamo ad attendere una certa chiamata. Io vivo per il rock’n’roll e il rock’n’roll mi ha dato tutto quello che ho… è stato una vera benedizione poter girare il mondo per mesi e mesi, anni e anni, suonando la mia batteria per il grande pubblico, e si sa che quelle emozioni sono come una droga… Tutto però dipende da Bret, so che potremmo ripartire e Brandon sarebbe pronto anche domani, ma solo quando una decisione definitiva sarà presa noi potremo voltare pagina definitivamente, se necessario. Per il momento quindi le bocce sono ancora ferme anche se i giochi per quanto mi riguarda sono ancora aperti“.

Per la cronaca, Rockett e Gibbs al momento suonano insieme anche nei DEVIL CITY ANGELS, la band in cui militano anche Tracii Guns, chitarrista degli L.A. GUNS e il bassista Eric Brittingham (CINDERELLA).

I Poison con 45 milioni di dischi venduti e 10 singoli piazzati nella Top 40 di Billboard negli anni ’80, restano tra le hair metal band americane di maggior successo di tutti i tempi…

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…Intanto Bret ha venduto la sua villa di Calabas, California costruita su misura per lui nel 2006 (6.767 metri quadri con 5 camere da letto, 7 bagni, 2 cucine, taverna con biliardo e sala cinema, palestra, piscina, spa, giardino con angolo barbecue, mini studio, sala musica con pianoforte bianco a coda) per ben 3 milioni e 432mila dollari secondo una fonte bene informata del Los Angeles Times… Era in vendita da circa 6 mesi e il prezzo è stato ribassato rispetto alla richiesta iniziale perché pare che il cantante avesse fretta di vendere… Che Bret abbia qualche piccolo problema finanziario? Di solito questi sono argomenti molto efficaci (anche se meno romantici) a cui certe star si dimostrano piuttosto sensibili quando si tratta di reunion nel rock… staremo a vedere!

 

 

 

 

 

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