Solo per tre giorni i cinema di Milano e provincia ospitano sul grande schermo con “Vasco tutto in una notte LiveKom015”, il “music film” di Giuseppe Domingo “Pepsy Romanoff” Romano che porta sul grande schermo un concerto del Blasco, distribuito al cinema da Universal Music e QMI/Stardust in oltre 280 schermi in tutta Italia dal 14 al 16 marzo.
Al centro del film la registrazione del live tenutosi lo scorso 3 luglio allo stadio San Paolo di Napoli.   Due ore e mezza di rock arricchite da materiali inediti per rivivere al cinema la magia di un rito collettivo e raccontare il “tour dei topless e dei record”, come lo ha chiamato Vasco.

11 telecamere puntate sul palco, sui musicisti, sullo stadio, tra il pubblico; Vasco mai visto così da vicino, è bello poter cogliere ogni espressione del suo sguardo mentre canta. Le suggestioni sono affidate alla performer Valentina Moar, energia e vita che si muove in un’affascinante Napoli notturna.  Quella notte del 3 luglio, iniziata puntuale alle 21.30 allo stadio San Paolo e registrata tutta di seguito fino alle 23.50, per il pubblico al cinema inizia on the road: prima in viaggio con Vasco verso Napoli che si confida alla telecamera  “perché la musica se la ascolti, parla…” poi nel backstage “quando sento fuori tutti che urlano  il mio nome penso che stiano aspettando qualcun altro, che aspettano Vasco Rossi…e io sto tranquillo.  Perchè  non sono io quando sono nel camerino” www.vasconeicinema.it

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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