sabato, dicembre 16, 2017

Radio Lombardia nasce nel 1975 per iniziativa di Tiziano Mariani.

La sua prima sede è a Milano in viale Gran Sasso e si caratterizza per una programmazione all’insegna delle canzoni a richiesta con dediche. Come per altre radio “libere” di quegli anni, Radio Lombardia sopravvive grazie agli appassionati e ai volontari, trasmettendo solo sulla città di Milano. Decine di professionisti del mondo radiofonico (giornalisti, deejay, speaker, poi approdati su media nazionali) hanno mossi i primi passi ai microfoni di questa emittente. Tra le prime voci Roberto Mazzoleni, poi dirigente dell’Asm di Brescia e attualmente manager dell’Università Bocconi, e Marco Mazzoli.Sul finire degli anni Settanta Radio Lombardia si trasferisce a Cesano Maderno. Direttore artistico negli anni Ottanta è Mauro Dani, mentre nel 1982 arriva la fusione con Radio City di Cesano Maderno, dando inizio a una programmazione votata alla musica italiana. Grazie all’acquisizione di altre frequenze il bacino di utenza si allarga presto a mezza Lombardia. Qualche anno dopo Radio Lombardia si trasferisce in una sede più ampia, sempre a Cesano Maderno, in via Don Luigi Viganò al numero civico 58.Nel 1989 Luca Levati (ex Radio Montevecchia) diventa direttore responsabile di Radio Lombardia. Con il suo arrivo inizia a prendere forma anche la redazione giornalistica specializzata nella produzione di news.Nel 1998 Radio Lombardia si trasferisce a Milano, in via Belinzaghi 15. Il ritorno nel capoluogo coincide con un’intensa campagna pubblicitaria sui mezzi pubblici, ma anche sulla stampa locale. Nasce anche lo storico slogan “Radio Lombardia, la radio della tua città”.

Radio Lombardia rappresenta attualmente la migliore sintesi fra un’accurata selezione musicale e un’informazione puntuale e professionale. Interviste, grandi ospiti, iniziative speciali, appuntamenti sportivi e di costume hanno creato un ascolto fedele e in costante aumento. Il bacino di utenza è l’intera Lombardia, parte dell’Emilia Romagna e parte del Piemonte, anche se il 99% dei suoi ascolti è comunque realizzato in Lombardia.Attualmente Radio Lombardia regista 131mila ascoltatori nel giorno medio, 554mila nella settimana. Il target a cui si rivolge è 18-45 anni, con un’area di distribuzione degli ascolti nelle classi socio-professionali più disparate. Radio Lombardia è capace di competere in ambito regionale anche con i grandi colossi a diffusione nazionale. Il segreto di questo successo sta nella continua volontà di rinnovamento e nella grande attenzione riservata all’informazione, particolarmente curata e capillare, quando si tratta di attualità (cronaca, costume, cultura, sport, viabilità, meteo ecc.) e avvenimenti su fatti e temi legati al territorio lombardo. Il format registra un 65% di musica (35% nazionale e 65% internazionale) e un 35% di parlato.

La redazione produce 12 edizioni con le notizie dall’Italia e dal mondo, 8 edizioni del Giornale Radio con notizie da Milano e dalla Lombardia, 2 edizioni di Lombardia Spettacoli con le segnalazioni e gli appuntamenti della regione e una rassegna stampa. Inoltre cura l’informazione dei programmi Mattino Lombardia e Pane al Pane

Nel 2003 vince il Premio Gino Palumbo La Gazzetta dello Sport, radio sportiva dell’anno.

Nell’aprile 2007, in occasione della celebrazione dei 30 anni di libertà d’antenna, Radio Lombardia viene inserita nella mostra FM 1976-2006: Trent’anni di libertà d’antenna.[2]

Nel 2008 ottiene il Premio qualità per l’informazione locale Aeranti-Corallo.

Nel 2014 Premio Isimbardi, Giornata della riconoscenza, il premio istituito dalla Provincia di Milano.

Nel 2015 Premio Guido Vergani, menzione speciale del gruppo cronisti lombardi in occasione dei 40 anni dell’emittente.

Nel 2017 Attestato di Civica Benemerenza del Comune di Milano, Cerimonia degli Ambrogini d’oro. Motivazione: “Storica e autorevole emittente, dal 1975 è un’importante voce del territorio, dei suoi mutamenti e dei suoi cittadini. Nata per iniziativa di Tiziano Mariani, era allora gestita da volontari. Negli anni Ottanta si caratterizza come radio di intrattenimento e di informazione locale, mentre nei successivi anni Novanta, a seguito dell’arrivo alla direzione di Luca Levati, consolida maggiormente i contenuti informativi, con un progressivo potenziamento della redazione giornalistica. Vera e propria palestra per decine di professionisti, come giornalisti, deejay, speaker, precisa fonte di informazione per gli utenti e affidabile diffusore di musica di qualità, è una sintesi perfetta tra cultura e attualità per i suoi 131mila ascoltatori che mediamente, ogni giorno, si sintonizzano sulle sue frequenze.”

 

Lavorano o hanno lavorato a Radio Lombardia: Roberto Poletti, Gian Luca Rossi, Paolo Pillitteri, Roberto Vallini, Patrizia Zani, Mario Furlan, Monica Stefilongo, Rosella Rambaldi, Maurizio Compagnoni, Sarah, Gigi Meroni, Riccardo Pellegrini, Francesca Lovatelli Caetani, Maria Assunta Remi, Marco Losito, Roberto Ventura, Manuela Donghi. Dal Giugno 2008 entra a far parte dello staff anche Marco Garavelli, già direttore di Rock fm, con un programma interamente dedicato alla musica rock chiamato “Linea Rock”.Dall’autunno 2008 la radio modifica il suo palinsesto togliendo gli speaker nella fascia del mattino e lasciando spazio a musica selezionata. Nella primavera 2009, proprio per continuare nella linea di ringiovanimento, sboccia un nuovo logo e il nuovo claim “Non Ci Fermiamo Mai“.

L’Ambrogino a Radio Lombardia

Lo scorso 7 dicembre al Teatro dal Verme di Milano si è tenuta la cerimonia di consegna delle Civiche Benemerenze del Comune di Milano....