Milano, spazi pubblici solo con dichiarazione di antifascismo

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La Giunta guidata da Beppe Sala ha dato seguito oggi all’Ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale l’11 gennaio scorso in tema di rispetto dei valori della costituzione repubblicana e antifascista. Palazzo Marino ha infatti approvato una delibera che, in attuazione degli indirizzi espressi dall’Aula, approva uno schema di dichiarazione che, a partire dal 1° maggio 2018, dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti che chiederanno al Comune di Milano la concessione di suolo pubblico, sale e spazi per lo svolgimento di manifestazioni o iniziative, patrocini, contributi diretti o indiretti. Nella dichiarazione, il soggetto affermerà di riconoscere e rispettare i principi, le norme e i valori della Costituzione italiana, repubblicana e antifascista, che vieta ogni forma di discriminazione basata su sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. In assenza della sottoscrizione, gli uffici che avranno ricevuto l’istanza non potranno accoglierla. Nella delibera l’Amministrazione si impegna ad invitare la Città Metropolitana di Milano e i Comuni ad essa appartenenti, i Municipi e la Regione Lombardia a promuovere un indirizzo amministrativo analogo. E promuoverà la sensibilizzazione di enti, istituzioni e società controllate e/o partecipate. La città di Milano è stata insignita della Medaglia d’Oro al valor militare per la guerra di Liberazione dal nazifascismo e lo Statuto comunale è fondato sui principi democratici e di libertà ispiratori della Costituzione. Questo atto, promosso dal Consiglio comunale attraverso un Ordine del Giorno e confermato dalla Giunta con l’approvazione della delibera, si ispira ai principi della Costituzione e sancisce in modo esplicito – come già avvenuto in altri Comuni – il rifiuto netto delle ideologie neofasciste.

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