Elezioni, Milano oasi del centrosinistra: Pd primo partito

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Giorgio Gori al suo comitato elettorale (Foto Omnimilano)

Circondata dalla valanga di voti per Lega e Cinquestelle, Milano è andata in controtendenza: qui Giorgio Gori è al 41,5% e Attilio Fontana al 40,1%; Violi 14,1% e Rosati 2,75%. Tra le liste: Pd al 23%; Lega al 18%; Fi al 16,1%; M5S 15,1%; +Europa 5,3%; Gori presidente 5,24%; Fdi 3,5%; Liberi e Uguali 3,3%. Nel Pd record di preferenze per Pietro Bussolati, oltre 5mila. Sempre nel Pd Fabio Pizzul ne ottiene oltre 3mila e Carmela Rozza 2900. Nella Lega oltre 2mila le preferenze per Gianmarco Senna e 1200 per Massimiliano Bastoni. Giulio Gallera recordman per Fi, e anche nel confronto con le altre liste, con 5.600, seguito per gli azzurri da Silvia Sardone con oltre 4.700 e Gianluca Comazzi 3.700, davanti a Fabio Altitonante (oltre 2900).

CONFRONTO CON I VOTI ALLE LISTE ALLE COMUNALI 2016 – Questi i voti delle liste alle elezioni comunali di Milano, secondo i dati di palazzo Marino. Pd 28,97%; Forza Italia 20,21%; Lega Nord 11,78%; Movimento 5 Stelle 10,4%; Lista Sala 7,67%; SinistraxMilano 3,83%; Milano in Comune 3,49%; Milano Popolare 3,14%; Lista civica Parisi 3,02%; Fratelli d’Italia 2,42%; Radicali 1,86%; NoixMilano 1,15%; Italia dei Valori 0,69%; Pensionati 0,43%; Partito Comunista dei Lavoratori 0,42%; Alternativa Municipale 0,29%; Fuxia People 0,22%.

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