«Possiamo tirare un mezzo sospiro di sollievo, visto che le analisi di Arpa hanno attestato che anche nei terreni, oltre che nell’aria, i valori di inquinanti sono ben al di sotto dei limiti di legge. Sono risultati che ci rassicurano,  ma che non ci devono far abbassare la guardia: chiediamo con forza che vengano accertate velocemente tutte le responsabilità in questa brutta vicenda”. Così Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia, commenta le analisi di Arpa Lombardia, i cui tecnici hanno resi noti i risultati del terreno prelevato il 4 gennaio scorso in un punto posto sottovento e di ricaduta delle ceneri dell’incendio scoppiato la sera del 3 gennaio scorso a Corteolona e Genzone.

“Ora però occorre salvaguardare le aree a vocazione agricola della nostra provincia – continua il presidente di Coldiretti Pavia – assicurando massima e costante attenzione con i controlli sul territorio, identificando per tempo i siti pericolosi. A pagare il conto, infatti, non possono essere sempre i cittadini e le imprese che vivono e lavorano sul territorio, a partire dall’agricoltura e dall’allevamento. Di fronte alle emergenze che si rincorrono – conclude Wilma Pirola – occorre adottare tutti gli accorgimenti a tutela della sicurezza e della salute, accertare le responsabilità e avviare le necessarie azioni di risarcimento danni diretti, indiretti e d’immagine a favore delle comunità e delle imprese colpite”.

 

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